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Il Progetto

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Il progetto prevede la realizzazione di contributi didattici alle lezioni informatizzate per la scuola primaria e, contestualmente, il controllo della diffusione degli stessi contributi attraverso un canale di comunicazione con il personale insegnante coinvolto.

Indice

1) Premessa

2) Gli obiettivi

3) I nuovi strumenti

4) Perché ancora la LIM

5) L’internazionalizzazione

6) Il progetto

7) Le operazioni

8) Lo staff

9) Durata del progetto

 

1) Premessa

Forti dei risultati ottenuti dal precedente progetto, questa ulteriore fase di sviluppo vuole portare con se e divulgare tutti contenuti ed i valori relativi alla Dieta Mediterranea, entrata a far parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.

I tassi di obesità della popolazione europea, soprattutto quella infantile e adolescenziale, sono in aumento. Anche per questo motivo è dovere morale, da parte di ognuno di noi, intervenire al fine di riportare i giusti equilibri nel campo dell’alimentazione.

Tradizionalmente l’educazione alimentare si faceva in famiglia, dove i valori sociali e domestici del cibo consumato tutti i giorni venivano trasferiti da un generazione all’altra.

La scuola è sicuramente, oggi, l’unico istituto sociale che per vocazione può assolvere il compito di educare e coadiuvare la famiglia verso un processo di acquisizione e valorizzazione della cultura alimentare.

 

2) Gli obiettivi

I principali obiettivi rimangono sempre:

- promuovere una cultura della sana alimentazione presso i giovani consumatori;

- incentivare la consapevolezza dell’importanza del rapporto cibo-salute così da sviluppare una coscienza alimentare;

- promuovere la conoscenza del sistema agroalimentare mediante la comprensione delle relazioni esistenti tra sistemi produttivi, consumi  alimentari, ambiente e società;

- promuovere la trasversalità dell’educazione alimentare sugli aspetti storici, scientifici, geografici, culturali, antropologici, sociali e psicologici legati al rapporto con il cibo;

- valorizzare prodotti tipici protetti da un marchio di valore europeo;

- far conoscere la filiera del latte dalla stalla allo stabilimento;

- conoscere i legami storici, tradizionali, culturali tra il prodotto e il territorio.

Obiettivi per un nuovo pubblico, un pubblico molto vasto, un pubblico europeo.

 

3) I nuovi strumenti

Internet per la didattica e l’insegnamento ma anche facebook, twitter e whatsApp che, pur presentando innegabili problematiche legate alla virtualizzazione dell’esperienza e al diffondersi del cosiddetto “pensiero veloce”, permettono di moltiplicare qualità e quantità dei messaggi e gli stimoli veicolati attraverso la multimedialità.

Questi nuovi strumenti presentano molteplici vantaggi quali:

- alto livello di interattività facilmente raggiungibile;

- espansione delle possibilità comunicative con gli altri componenti della classe;

- facilitazione nell'accesso al materiale didattico;

- semplificazione durante il processo di produzione e modificazione del nuovo materiale didattico;

 

4) Perché ancora la LIM

La LIM è ancora oggi lo strumento informatico principe nelle scuole italiane ed anche in quelle di quasi tutta Europa. Esistono, a dire il vero, anche progetti sperimentali che utilizzano, come strumento di diffusione dei contenuti, il tablet, tuttavia i contenuti testuali e non prodotti per le più importanti case di produzione delle LIM, sono anche visualizzabili sugli stessi tablet. Possiamo quindi affermare con certezza che, per quanto riguarda le scuole primarie, o equiparabili come tali, la LIM è e rimane ancora oggi il principale strumento tecnologico innovativo introdotto dal Mistero dell’Istruzione nelle scuole italiane e dei corrispettivi organismi europei.

La LIM è un’opportunità e una sfida per i docenti. Un’opportunità perché permette di gestire il lavoro in aula in maniera più efficiente; consente di mettere a disposizione degli alunni materiali didattici multimediali e interattivi, che attivano le competenze proprie e degli allievi, utilizzando innumerevoli fonti e risorse digitali.

Rimane, come problematica principale, la standardizzazione dei contributi, la reperibilità degli stessi, ma soprattutto l’indicizzazione e quindi la catalogazione degli stessi.

In buona sostanza esistono, in rete, una serie di contributi non omogenei, non catalogati e non standardizzati quindi, in pratica, non utilizzabili in modo strutturato soprattutto da chi non ha molta dimestichezza con gli strumenti di ricerca.

A dire il vero sono scarsi o nulli anche gli strumenti necessari per acquisire i principi fondamentali, da parte del personale docente, all’utilizzo delle lavagne interattive (tutorial).

La scuola, quindi, ha gli strumenti (LIM) ma non i contenuti strutturati per le lezioni necessarie ai vari piani didattici.

La nostra proposta è mirata a colmare le lacune sopra esposte, vale a dire pensare, produrre, testare e distribuire alle scuole corsi per la formazione dei docenti e contributi per le varie LIM, sotto forma di “learning object”, catalogati e facilmente utilizzabili.

Il nostro staff di insegnanti e tutor ha predisposto, nel perfetto rispetto delle linee guida dettate dal Mistero della Pubblica Istruzione, un tavolo di lavoro finalizzato alla stesura di una serie di contributi e sussidi appositamente studiati ed ottimizzati per il mondo della LIM.

Proprio la preparazione di queste “lezioni”, specificatamente adattate alle esigenze dell'insegnante, permette una grande visibilità del progetto ed un elevato livello di accoglienza di questa iniziativa, facilitandone la predisposizione all'inserimento nei programmi scolastici.

L'utilizzo di modelli di comunicazione vicini alle necessità degli insegnanti permette di superare la naturale diffidenza di quella parte del corpo docente maggiormente legata a metodi tradizionali.

 

5) L’internazionalizzazione … non solo finalità economica

L’internazionalizzazione, come principio, non ha solo una finalità economica ma racchiude in sé anche un’importante dimensione organizzativa, sociale e culturale. La struttura impegnata in questa operazione deve ricostruire “in loco” una rete di relazioni, riproducendo relazioni all’interno del mondo della scuola, con il territorio circostante e con lo stesso territorio d’origine. Ma la sfida più grande è quella di andare a creare una nuova cultura comune attingendo a nuove risorse e fornendo competenze al fine di attivare gli stimoli e le motivazioni che spesso non fanno ancora parte del patrimonio di quei Paesi. Di converso si riescono a comprendere diversi stili di vita, si apprendono svariate nozioni su altre culture totalmente diverse dalla nostra, si ottengono importanti informazioni sulle tipologie d’alimentazione ma soprattutto si riescono ad instaurare contatti umani tra individui di diverse nazionalità.  

 

6) Il progetto

Come per i precedenti progetti è utile realizzare un percorso condiviso nel pieno rispetto delle direttive ministeriali, finalizzato non solo alla mera fornitura di materiali, ma anche alla realizzazione di una community gestita, che supporti gli utenti interessati attraverso consigli e suggerimenti, così da creare un punto di connessione continuo.

Mantenendo attivo l’attuale portale abbiamo pensato di implementarlo con ulteriori 6 nuovi percorsi (5 didattici ed 1 tecnico-pratico)

Il nostro intendimento è quello di proporre il progetto su tutto il territorio nazionale e, contemporaneamente, anche in Spagna, Francia e Belgio e al fine di renderlo ancor più “europeo” tradurre tutti i contenuti, oltre che in lingua francese e spagnola, anche in lingua inglese.

Così facendo possiamo effettivamente definire “IL GUSTO DI IMPARARE” un progetto europeo a tutti gli effetti.

 

7) Le operazioni

Per punti le operazioni da realizzare:

1. Costituzione di un gruppo di lavoro composto da insegnanti che abbia come obiettivo la stesura testuale dei punti cardine del progetto ovvero:

- l’individuazione dei possibili argomenti suddivisi per le diverse materie

- realizzazione concettuale dei contributi multimediali da utilizzare per la compilazione delle singole lezioni didattiche

2. Realizzazione di un nuovo portale necessario all’illustrazione del progetto e per la divulgazione dei vari contributi LIM;

3. Invio telematico dell’invito alla partecipazione al progetto multimediale alle scuole primarie presenti sul territorio italiano;

4. invio telematico dell’invito alla partecipazione al progetto multimediale alle scuole presenti in Francia, Belgio e Spagna equiparate alle primarie;

5. Continuazione del rapporto, attraverso il web, con gli insegnanti che hanno precedentemente dimostrato sensibilità ed attenzione al progetto “Provolone Valpadana in Lim-Il Sapore e il Sapere”, negli orari e nelle modalità più idonei per il raggiungimento dell’obiettivo, cioè anche al di fuori dai orari definiti solitamente “lavorativi”;

6. Realizzazione di una nuova pagina Facebook contenente informazioni e discussioni in tema di progetti didattici, utilizzando i rapporti sin’ora sviluppati ed incrementandoli con nuove conoscenze, attivando così una sorta di “promozione” indiretta al nuovo portale;

7. Promozione al progetto “IL GUSTO DI IMPARARE” attraverso la partecipazione ai vari forum sul web dedicati a contributi e/o progetti LIM;

8. Realizzazione di una campagna promozionale su Google Adwords nelle quale venga valorizzato ed evidenziato il sito di supporto al progetto;

9. Realizzazione di una campagna di promozione su Facebook finalizzata ad un alta visibilità della nuova pagina Facebook;

10. Raccolta suggerimenti, pareri ed implementazioni, in feedback con gli insegnanti, per eventuali nuove campagne;

11. Realizzazione di n. 5 nuovi capitoli didattici, in sintesi:

“SPORT E ALIMENTAZIONE NELLA SCUOLA” Parecchie analogie accomunano le raccomandazioni nutrizionali applicate al mondo dello sport praticato dagli adulti e quelle per lo sportivo in erba e si riassumono in semplici consigli su come evitare errori grossolani che possono compromettere notevolmente la prestazione sportiva, vanificando l'effetto dell'allenamento o peggio divenire pericolose per la salute dell'organismo in crescita. È consigliabile quindi non modificare la composizione qualitativa della dieta del bambino sportivo, ma rispettare alcune regole che riguardano i pasti che precedono e seguono l'allenamento, ferme restando le regole di una dieta equilibrata:

Per sommi capi:

1) Che cosa sapere …prima

2) Fabbisogno giornaliero minimo

3) Fabbisogno giornaliero in allenamento e gara

4) Mantenimento

5) Bisogni psicologici

“L’ALIMENTAZIONE NELLA STORIA” L’alimentazione è parte integrante della storia dell’uomo. La natura stessa dell’umanità si differenzia da quella animale per la capacità, dei soli umani, di scegliere la propria alimentazione grazie alla selezione degli alimenti ed alla preparazione dei cibi.

Tutte le situazioni legate all’evolversi delle civiltà sono strettamente correlate all’alimentazione.

L’economia, la politica, la cultura, nel senso più ampio del termine, la salute, sono tutti aspetti che hanno un rapporto diretto e privilegiato con i problemi dell’alimentazione.

Il cibo è una necessità primaria ma anche un piacere e tra questi due termini si snoda la “Storia” in tutta la sua complessa drammaticità, fortemente condizionata dai rapporti di potere e dalle disparità sociali.

Il compito di questo percorso sarà proprio quello di prendere per mano i ragazzi ed accompagnarli, in modo divertente ed interattivo, attraverso la linea del tempo, alla scoperta di come, in modo diretto o indiretto, la storia sia stata tracciata anche dall’alimentazione.

Per sommi capi:

1) L’uomo preistorico e il cibo

2) La scoperta del fuoco

3) La rivoluzione neolitica

4) L’alimentazione nelle antiche civiltà

5) Cosa mangiavano i Greci e gli Etrusci

6) Cosa mangiavano i Romani

7) Cosa cambia con arabi, barbari e cristiani

8) Medioevo e cibo

9) La rivoluzione alimentare delle Americhe

“CIBO E CRESCITA” I dati rilevati sullo stato di salute dei giovani in età scolare riportano che 1 bambino su 3 è in sovrappeso e che 1 su 10 è affetta da obesità.

Come poter contrastare questo preoccupante trend in costante crescita?

Servono innanzitutto le basi ovvero lo sviluppo di una coscienza e di una conoscenza degli alimenti, attraverso una corretta informazione a tutti i livelli (scientifico, mediatico, pubblicitario) e di una guida per l’educazione alimentare, volta a tutelare principalmente quella parte della popolazione maggiormente a rischio: i giovani in età scolare.

Per instaurare corrette e durature consuetudini nutritive e avere una sana alimentazione, devono cambiare l’approccio e l’attitudine psicologica: il cibo è salute.

Alla famiglia ed alle istituzioni scolastiche è affidato il fondamentale compito di individuare e condividere fin dall’età prescolare un percorso di prevenzione alimentare per una corretta alimentazione.

Per sommi capi:

1) Il cibo è salute

2) Mangiare come, quando e quanto

3) Le abitudini

4) La pubblicità

“LA SALUTE NEGLI ALIMENTI” ovvero la sana alimentazione quale strumento per la prevenzione delle malattie. Esiste una specifica disciplina che studia tutti i componenti o i principi attivi degli alimenti con effetti positivi per la salute, la prevenzione e il trattamento delle malattie. L’obiettivo di questa nuova scienza è il mantenimento del benessere: curarsi mangiando.

Numerosi studi hanno dimostrato quanto alcuni elementi bioattivi della dieta possano prevenire le patologie cardiovascolari e degenerative. Introducendo alcuni di questi importanti studi all’interno del mondo scolastico si potrebbe instaurare un nuovo rapporto tra il cibo e la salute creando, al contempo, una diversa cultura rivolta ad un uso consapevole dei farmaci, limitando l’uso indiscriminato dei medicinali.

Per sommi capi:

1) Cos’è questa nuova disciplina

2) Reali benefici

3) Allora basta famaci?

4) Novel food

“IL CIBO E LA MUSICA” un binomio apparentemente impossibile.

Come, nell’arco dei secoli, il cibo ha cambiato la musica e viceversa. Una sottile ma efficace linea unisce le due cose, le attrae e le respinge ma le tiene vincolate. Da un punto di vista strettamente storico si possono documentare addirittura eventi e situazioni venutesi a creare o modificare proprio in ragione di questo binomio. La vita dei grandi compositori ed esecutori e la loro musica è stata, per parecchi versi, legata la cibo.

Per sommi capi:

1) Cibo e canzoni

2) Cibo e canzoni 2

3) Grandi compositori e il cibo

4) Il cibo nella musica dei cartoni animati

E, per finire, un laboratorio tecnico-pratico integrato nei precedenti punti.

“IL LABORATORIO DEL CIBO” La sperimentazione didattica della cucina.

L’educazione all’alimentazione in forma pratica. Un nuovo laboratorio che dovrà insegnare ai giovani studenti i segreti della cucina non solo in forma teorica ma anche coinvolgendoli sino a far realizzare a loro stessi quello che solitamente si trova negli scaffali del supermercato.

Per sommi capi:

1) Qual è il più buono e salutare

2) Oggi realizziamo …

3) Com’è divertente farsi da mangiare

4) Festa della verdura

5) I cibi della tradizione italiana

12.Traduzione, in lingua inglese, di tutti i contenuti presenti nell’attuale sito fatta eccezione che per i contributi audio-video (5+1 capitoli precedenti oltre a 5 capitoli sopra descritti);

13. Traduzione, in lingua francese e spagnola, di tutti i testi presenti, fatta eccezione che per i contributi audio-video;

14.Coinvolgimento, finalizzato alla divulgazione dei contenuti presenti sul portale, di alcune segreterie didattiche presenti sul territorio francese, belga e spagnolo.

 

8) Lo staff

In seguito lo staff necessario ipotizzato per la realizzazione del progetto:

n.05 insegnanti docenti presso scuole primarie primo grado, selezionati valutando:

- le capacità ed esperienze in campo informatico;

- le precedenti esperienze nel settore LIM;

- le precedenti esperienze sui vari social network;

- le esperienze e le capacità nella gestione di thread e blog;

- la propensione a sviluppare nuovi rapporti interpersonali.

n.03 informatici selezionati valutando:

- le precedenti esperienze maturate nel settore della promozione su sistemi Google AdWords;

- le precedenti esperienze maturate nel settore della promozione su Facebook;

- le capatità di intervento su indicizzazioni SEO;

- le capacità ad apportare modifiche dei contenuti dell’attuale sito in essere;

- le capacità ad operare in ambiente Prometean e Smart.

n.03 traduttore madre lingua

n.01 coordinatore di progetto

 

9) Durata del progetto

Sino al 30-04-2015

Consorzio Tutela Provolone Valpadana -  Iscrizione registro imprese CCIAA: 100170 - Capitale sociale: 109.465 €